QUAS Lgt Raffaello Sanzio n.15 - 00153 Roma - Tel.06.58.52.191 - Fax 06.58.52.1970/71/72 - CF: 97068310586 - info@quas.it
La Cassa
La QuAS - Cassa Assistenza Sanitaria Quadri - ha lo scopo di garantire ai dipendenti con qualifica di "Quadro" assistenza sanitaria integrativa al Servizio sanitario nazionale.
La QuAS nasce nel 1989 sulla base dei contratti nazionali del Terziario e del Turismo. L’iscrizione alla QuAS, integrativa del Servizio Sanitario Nazionale, è obbligatoria per tutti i dipendenti con qualifica di“quadro” ai quali si applica il CCNL del Terziario, della Distribuzione e dei Servizi stipulato da Confcommercio e Filcams CGIL, Fisascat CISL e Uiltucs UIL, e del Turismo stipulato da Federalberghi, Federreti, Fipe, Fiavet e Faita, con Filcams CGIL, Fisascat CISL e Uiltucs UIL.
Hanno diritto alle prestazioni sanitarie tutti gli iscritti dipendenti da aziende del Commercio, del Turismo e dei Servizi le quali risultino in regola con il versamento delle quote contributive. L’assicurazione Quas non è estensibile ai familiari.Attraverso il proprio Tariffario Nomenclatore la Cassa "cataloga" le oltre 3.000 prestazioni sanitarie riconosciute e le relative tariffe ammesse a rimborso. L'importo rimborsato è netto e il Tariffario garantisce piena libertà di cura: medico e luogo di cura non sono vincolati. Sono peraltro state stipulate dalla Cassa convenzioni con strutture sanitarie di ottimo livello in alcuni centri urbani a maggior densità di iscritti, allo scopo di consentire accertamenti diagnostici senza oneri da anticipare da parte del“quadro” che ne usufruisce, salvo eventuali costi o prestazioni eccedenti rispetto al Nomenclatore vigente. Nel caso di spese rimborsate dal Servizio Sanitario Nazionale oppure da altre forme assicurative il pagamento a carico della QuAS riguarderà esclusivamente la parte eccedente non ammessa a rimborso, comunque nei limiti del tariffario vigente.
ANAGRAFE FONDI SANITARI
Si attesta che la Qu.A.S. – Cassa Assistenza Sanitaria Quadri – è iscritta all’Anagrafe dei Fondi Sanitari di cui al Decreto del Ministero della Salute del 31 marzo 2008 e del 27 ottobre 2009 e che rispetta la soglia delle risorse vincolate prevista dal D.M. 27 ottobre 2009.

