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Il Regolamento

Articolo 1
Il presente regolamento modifica, con decorrenza 1° gennaio 2017, la preesistente disciplina regolamentare della Cassa secondo quanto deliberato dal Consiglio Generale in data 19 Ottobre 2016.
Con l’iscrizione alla Cassa l’iscritto accetta integralmente il presente Regolamento e il Tariffario Nomenclatore  delle prestazioni erogate deliberato di volta in volta dagli Organi della Cassa, prendendo atto delle relative clausole e condizioni, da considerarsi tutte essenziali ed inderogabili per qualsivoglia motivo.
 
Articolo 2
L’iscrizione alla Qu.A.S., integrativa del Servizio Sanitario Nazionale, è obbligatoria per tutti i dipendenti con qualifica di “Quadro” ai quali si applicano i CCNL del Terziario, Commercio, Turismo e Servizi stipulato da Confcommercio e Filcams CGIL, Fisascat CISL e Uiltucs UIL, e del Turismo stipulati da Federalberghi, Federreti, Fipe, Fiavet, Faita e con Filcams CGIL, Fisascat CISL e Uiltucs UIL e settori affini.
Hanno altresì l’obbligo d’iscrizione alla Quas anche i dipendenti con qualifica di Quadro delle aziende di Import/export ortofrutticoli, Fiori, Vigilanza privata, Impianti sportivi e fitness, Concessionari scommesse ippiche e sportive (bingo). Hanno diritto alle prestazioni sanitarie tutti gli iscritti dipendenti da aziende dei Settori predetti le quali siano in regola con il versamento delle quote contributive dovute alla Quas e in regola con l’applicazione integrale del CCNL vigente.
La copertura assicurativa della Cassa interessa la persona fisica del Quadro con esclusione del nucleo familiare, fatto salvo quanto previsto per la “ Tutela del figlio/a”.
A tale scopo:
– l’iscrizione è riservata alle Aziende, Enti, Associazioni, Fondazioni ecc. Che svolgono attività riconducibile al settore Terziario, Commercio, Turismo e Servizi; sono iscrivibili anche le Aziende estere che adempiono agli obblighi fiscali e contributivi in Italia;
- la richiesta d’iscrizione deve essere inoltrata utilizzando esclusivamente il canale telematico “Iscrizioni online nuove Aziende” disponibile sul sito web della Cassa www.quas.it. Con tale adempimento si accetterà espressamente l’applicazione integrale dei CCNL del Terziario, della Distribuzione, dei Servizi e del Turismo, e la conseguente osservanza di tutti gli obblighi contributivi nei confronti degli Enti così come previsti dai CCNL medesimi, nonché si acquisirà la dichiarazione di consenso all’utilizzo dei dati sensibili forniti ai sensi della normativa sulla privacy (D. Lgs n. 196/2003 e successive modifiche e integrazioni). Sempre con la domanda d’iscrizione online, l’Azienda dichiarerà anche di aver edotto il Quadro sui contenuti del Tariffario Nomenclatore vigente e specificatamente sulla disciplina regolamentare della Cassa. Il Quadro contestualmente alla sua prima registrazione e richiesta di prestazioni, dovrà poi accettarne senza riserve l’integrale contenuto da considerarsi inderogabile, approvando per quanto di sua competenza esplicitamente le clausole di cui agli artt. 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7 e 8 ai sensi e per gli effetti di cui agli artt. 1341 e 1342 Cod. Civ. ;
– ai fini dell’iscrizione la Qu.A.S. potrà richiedere, anche presso gli Enti pubblici e privati, tutta la documentazione che riterrà idonea al fine di accertare l’inquadramento aziendale ed il rapporto di lavoro instaurato.
L’assistenza sanitaria decorre dal primo giorno del mese successivo alla data della richiesta d’iscrizione da parte dell’Azienda che deve essere inoltrata alla Cassa online entro 30 giorni dall’assunzione o dall’attribuzione della qualifica di Quadro e termina in caso di irregolarità od omissione contributiva, di decesso o di perdita della qualifica di Quadro.
Anche le Aziende che hanno scelto la modalità contributiva F24 ed i cui elenchi Uniemens costituiscono i riferimenti validi ad ogni effetto di legge, al fine di garantire al Quadro i medesimi tempi di copertura e servizi, dovranno procedere all’iscrizione online dei nuovi iscritti.
La data di inoltro della domanda d'iscrizione non può essere antecedente alla data di nomina/assunzione del Quadro stesso.
Non si considerano validamente presentate le domande incomplete e la richiesta d'iscrizione si intende formalizzata e produttiva di effetti solo dopo la effettiva ricezione da parte della Qu.A.S. di tutta la documentazione necessaria.
I rimborsi possono essere autorizzati per eventi sanitari che insorgono dal primo giorno del mese successivo alla decorrenza d’iscrizione alla Cassa che avviene all’atto della formalizzazione della domanda come sopra precisato.
L’iscrizione alla Cassa costituisce obbligo contrattuale e, pertanto, il versamento dei contributi decorre dal mese di attribuzione della qualifica di quadro, anche se pregressa rispetto alla comunicazione dell’azienda.
In caso di cessazione del rapporto di lavoro le prestazioni della Cassa sono sospese alla scadenza della copertura contributiva annuale. In ogni caso l’azienda deve comunicare entro trenta
giorni la cessazione dell’iscrizione del Quadro.
Nel caso d’iscrizione o contribuzione non conforme o parziale i rimborsi non potranno essere effettuati sino alla regolarizzazione completa della posizione contributiva.
 
Articolo 3
Per ciascun quadro è dovuto un contributo annuale, nella misura stabilita dai CCNL.
Il contributo costituisce parte integrante della retribuzione contrattuale ed è, pertanto, da considerarsi obbligatorio.
Con decorrenza 01/06/2011, per tutti i settori di attività che applicano i CCNL del Terziario, Commercio, e Servizi è di € 406,00 di cui € 56,00  a carico del dipendente e € 350,00 a carico dell’azienda.
Limitatamente al primo anno il contributo annuale deve essere versato interamente per la parte di competenza del dipendente (€ 56,00), mentre è frazionabile quella a carico dell’azienda
(€ 350,00) come dalla tabella allegata in calce.
Limitatamente alle aziende del settore Turismo la contribuzione è rimasta invariata (€ 340,00 a carico azienda e € 50,00 a carico del Quadro per un totale di € 390,00) in attesa di definizione del
nuovo CCNL del settore.
All’atto dell’iscrizione è inoltre dovuta dall’azienda una quota costitutiva una tantum, non frazionabile, pari ad € 340,00 per ciascun Quadro non precedentemente iscritto alla Qu.A.S. per il Terziario, Commercio, Servizi e Turismo e settori affini.
In caso d’inadempimento dell’obbligo contrattuale di iscrizione alla Qu.A.S. l’Azienda deve erogare al Quadro un elemento distinto della retribuzione non assorbibile di importo pari ad € 37,00, per 14 mensilità, che rientra nella retribuzione di fatto assoggettabile a contributi sociali ed imposizione fiscale.
In alternativa all’erogazione di cui al punto precedente l’Azienda è tenuta ad assicurare ai dipendenti le medesime prestazioni sanitarie garantite da Qu.A.S., sulla base del relativo nomenclatore sottoscritto dalle Parti sociali.
I contributi devono essere versati dall’Azienda, anche per la parte di competenza del Quadro, per tutti i periodi per i quali è dovuta la retribuzione, ivi compreso il periodo di preavviso coperto dalla relativa indennità.
I contributi sono dovuti nella misura intera anche per i dipendenti Quadri con rapporto di lavoro part-time.
Qualora esista il rapporto di lavoro e l’erogazione della retribuzione, il contributo Quas è dovuto anche se l’orario di lavoro è ridotto.
Per i dipendenti Quadri con contratto a tempo determinato la contribuzione è dovuta per l’intero anno solare in cui cade il rapporto di lavoro con le stesse modalità previste per il contratto di lavoro a tempo indeterminato.
Il versamento dei contributi da parte dell’Azienda deve essere eseguito in unica soluzione entro il 31 gennaio dell’anno in corso cui i contributi stessi si riferiscono, utilizzando il bollettino MAV spedito all’Azienda o generabile online seguendo la procedura indicata sul sito www.quas.it nella sezione “Aziende”. Per le Aziende che hanno scelto la modalità F24 la scadenza del pagamento è fissata entro il giorno 16 Febbraio dell’anno in corso a cui i contributi stessi si riferiscono. Si precisa che il pagamento contributivo anche con la modalità F24 è annuale anticipato.
Relativamente alla contribuzione annuale 2017 le Aziende già iscritte alla Cassa dovranno comunicare la scelta di adesione alla modalità di pagamento F24 entro il 30 Novembre 2016.
In caso di mancata adesione entro tale data per le stesse rimarrà vigente l’attuale sistema di pagamento Mav/bonifico bancario, mentre eventuali successive variazioni con passaggio al nuovo sistema di pagamento (modalità F24) dovranno essere comunicate entro il 30 Novembre di ciascun anno ed avranno validità dal mese di Gennaio dell’anno seguente.
Per le nuove Aziende che si iscrivono alla Cassa tale scelta di modalità di pagamento (Mav o F24) avverrà contestualmente all’atto della iscrizione e sarà attiva già nell’anno in corso. Sarà cura delle Aziende di nuova iscrizione o già iscritte, nel caso di nuove nomine/assunzioni di Quadri in corso d’anno (successive al termine di scadenza per il versamento del contributo annuale) provvedere autonomamente al saldo integrativo della contribuzione mediante modalità di pagamento previste dalla Cassa.
 
Articolo 4
La QuAS rimborsa tutte le prestazioni medico chirurgiche, riabilitative, terapeutiche e/o diagnostiche – comprese le visite specialistiche – fino all’importo massimo previsto per ciascuna voce e secondo l’elencazione contenuta nel “Nomenclatore Tariffario” che costituisce parte integrante del presente Regolamento, che si intende accettato per effetto della semplice richiesta di iscrizione alla QuAS.
La Cassa riconosce le prestazioni sanitarie fruite all’estero solo se previste nel tariffario vigente. La documentazione medica probante e le fatture relative alle spese sostenute all’estero devono essere, a cura del Quadro, accompagnate dalla traduzione completa di tutte le voci elencate.
Per il puntuale rispetto dell’unicità dell’evento sanitario e delle prestazioni allo stesso correlate la voce riportata nel nomenclatore costituisce l’evento principale e il relativo importo rimborsabile è onnicomprensivo di tutti gli adempimenti e/o pratiche sanitarie connesse, anche se non esplicitamente riportate nel Nomenclatore, che costituiscono parte integrante della prestazione fruita.
La Cassa potrà attivare forme d’intervento diretto mediante apposite convenzioni.
In tal caso l’assicurato potrà fruire di prestazioni in convenzione dopo l’autorizzazione di volta in volta preventivamente rilasciata dalla QuAS e dovrà anticipare soltanto eventuali spese non
coperte dalla convenzione. Nel caso di spese rimborsate dal Servizio Sanitario Nazionale il pagamento a carico della QuAS riguarderà esclusivamente la parte eccedente non ammessa a rimborso, comunque nei limiti del tariffario vigente.
In presenza di polizze sanitarie integrative a garanzia primaria sottoscritte con Compagnie di Assicurazione che coprono l’intero evento sanitario, la Qu.A.S. interviene esclusivamente in
forma integrativa nei limiti del tariffario vigente. Nel caso di polizze sanitarie a secondo rischio rispetto alla copertura Qu.A.S., la Cassa interviene in prima istanza nei limiti delle tariffe elencate nel nomenclatore per le singole voci. In entrambi i casi, ai fini del rimborso, le domande devono essere corredate da apposita dichiarazione rilasciata dall’Azienda oppure da una autocertificazione del Quadro richiedente con la quale si attesti la tipologia della polizza sottoscritta.
 
Articolo 5
 
Per ottenere il rimborso delle prestazioni, sino alla quota massima indicata nel Tariffario, i Quadri assicurati dovranno trasmettere la seguente documentazione :
 
• l’apposita modulistica disponibile sul sito web www.quas.it    (nella sezione “moduli rimborsi”)
• la copia della fattura, che deve riportare la specifica delle prestazioni fruite, e indicante, analiticamente, per ciascuna voce, la spesa sostenuta
• la prescrizione del medico curante contenente la diagnosi o il sospetto diagnostico
• Il modello “Dichiarazione Assunzione di responsabilità”, debitamente firmato, in mancanza del quale non si può procedere all’istruzione della pratica, tale modulo deve essere allegato a ogni richiesta di rimborso, ed è scaricabile dal sito web www.quas.it.
 
Nel caso in cui l’importo richiesto è inferiore a € 160,00 complessivi, l’ invio della richiesta potrà essere effettuato solo dopo che siano trascorsi 90 giorni dalla data della fattura.
 
Le modalità di invio :
 

  • PROCEDURA INFORMATICA
 
Tramite il sito www.quas.it possono essere svolte a cura del Quadro le pratiche online secondo le modalità previste, seguendo attentamente il percorso informatico indicato.
 
  • PROCEDURA ORDINARIA
 
Tramite spedizione cartacea a mezzo raccomandata.
 
 
GLI ORIGINALI EVENTUALMENTE INVIATI NON VERRANNO RESTITUITI.
Non è necessario l’invio di esiti o referti se non richiesti espressamente dalla Cassa.
Ogni pratica potrà essere seguita anche online tramite il sito www.quas.it secondo le modalità previste.
Il termine utile per presentare la richiesta di rimborso delle spese sanitarie sostenute è fissato in 365 giorni dalla data di fatturazione delle medesime.
 
 
La prescrizione del medico curante o dello specialista è documento obbligatorio sia per le prestazioni fruite presso centri convenzionati che per quelle erogate presso altre strutture sanitarie.
Ciascuna pratica inoltrata alla Cassa viene esaminata quale evento  “indipendente” da qualsiasi altra precedente liquidazione o invio.  Eventuali  DIAGNOSI o PATOLOGIE  già  comunicate e documentate non potranno essere accolte ma dovranno essere RINNOVATE o NUOVAMENTE ALLEGATE (ricordando che la validità della prescrizione medica è di 1 anno).
        La PREVENZIONE  è ammessa  SOLO per i casi specificatamente indicati nel  Tariffario (vedi sezione specifica sulla Prevenzione: Protocolli etc.). Pertanto, è SEMPRE NECESSARIO FORNIRE  la documentazione medica comprovante lo stato patologico che ha determinato la fruizione della prestazione (DIAGNOSI o SOSPETTO DIAGNOSTICO).
Ove fosse stata effettuata prescrizione elettronica, tale documento dovrà essere allegato alla pratica.
Nel caso di ricovero ordinario, o Day hospital, o chirurgia ambulatoriale, è necessaria la prescrizione del medico curante, nonché la trasmissione della copia della cartella clinica o di idonea documentazione clinica regolarmente sottoscritta dal responsabile della struttura sanitaria.
Per data di fruizione delle prestazioni, anche se parziali o per gli acconti pagati, si intende la data della rispettiva fatturazione. Ne consegue che, allo scopo di evitare la decadenza dal diritto ai rimborsi, possono essere presentate anche domande parziali.
Le prescrizioni non devono avere data anteriore a un anno dalla data della fattura che attesta la fruizione della relativa prestazione sanitaria.
Ai sensi di quanto stabilito all’art. 4 la documentazione medica e le fatture relative alle spese sostenute all’estero devono essere accompagnate da una traduzione completa in lingua italiana (effettuabile anche a cura dello stesso associato).
Il rimborso delle pratiche sanitarie avverrà esclusivamente, tassativamente  e inderogabilmente, mediante bonifico bancario sul conto corrente del Quadro, che dovrà quindi indicare nella domanda di rimborso il proprio codice IBAN e la banca prescelta.
Sono pertanto del tutto esclusi i rimborsi a mezzo assegno circolare, bancario o postale. Si ribadisce, inoltre, che non potranno essere prese in considerazione richieste di rimborso con pagamento da effettuarsi a favore di soggetti terzi rispetto al Quadro, anche se formalmente cessionario dei corrispondenti diritti.
La Cassa non può svolgere, per motivi organizzativi e per la mancata conoscenza diretta dello specifico quadro clinico dell’assistito, servizi di consulenza sanitaria su casi concreti.
Spetta al medico curante e/o all’interessato l’individuazione della specifica prestazione e l’accertamento e/o valutazione della rispondenza rispetto alle voci previste dal Tariffario della Cassa, assumendosene la responsabilità. Similmente, per quanto attiene i calcoli preventivi, la Cassa non può esprimere alcuna considerazione in merito né fornire elementi di
valutazione, che spettano esclusivamente all’interessato. La conclusione della domanda avverrà formalmente soltanto dopo l’approvazione dei Consulenti medici della Cassa.
Non saranno fornite consulenze di carattere fiscale, ne’ informazioni sulle prestazioni sottoposte a limite o già fruite nel corso dell’anno.
 
Articolo 6
Prima di decidere riguardo all’accoglimento di una domanda di rimborso, e comunque ogni volta lo ritenga necessario, la Cassa può richiedere ai medici curanti relazioni mediche esplicative e
può disporre altresì accertamenti mediante consulenti di propria fiducia.
 
Articolo 7
Sono in ogni caso escluse dal rimborso le prestazioni di seguito elencate:
1. Visite mediche non specialistiche. La specializzazione del medico curante è accertata dalla Cassa attraverso l’iscrizione nell’apposito Albo professionale.
2. Prestazioni effettuate non per stati patologici.
3. Tutti i farmaci ad eccezione di quelli chemioterapici; tutte le strumentazioni in quanto il costo è compreso nella tariffa prevista per la prestazione sanitaria, nel rispetto del principio
della unicità dell’evento sanitario.
4. Tutte le prestazioni odontoiatriche non esplicitamente elencate nel presente Nomenclatore Tariffario.
5. Operazioni o cure estetiche.
6. Prodotti dietetici.
7. Calzature ortopediche, calze elastiche, plantari.
8. Presidi per deambulazione.
9. Colorimetro a riflessione per la misurazione domiciliare della glicemia.
10. Spese di viaggio e soggiorno (per qualunque intervento e/o prestazioni collegate), salvo le eccezioni specificatamente previste.
11. Apparecchi nebulizzatori per bronco pneumopatie croniche.
12. Tutte le spese già coperte da assicurazioni per legge (nel caso di recusazione, è necessario produrre idonea documentazione), per contratto di lavoro o a carico dell’azienda, oppure derivanti da partecipazioni a gare sportive od avvenimenti agonistici.
13. Tutte le prestazioni che non sono corredate della documentazione conforme al vigente Regolamento.
14. Tutti i rimborsi che prevedono l’erogazione d’indennità (vedasi indennità di ricovero) spediti oltre 365 giorni dalla data di chiusura dell’evento sanitario.
15. Tutti i rimborsi richiesti oltre 365 giorni dalla data della rispettiva fattura, anche se la stessa ha riguardato un pagamento in acconto oppure una prestazione parziale. Il limite dei 365 giorni vale anche per il riconoscimento della diaria per i ricoveri. Si precisa che è presa in considerazione la data d’invio della documentazione, sia con procedura cartacea sia online.
16. Tutte le prestazioni fruite dai nuovi iscritti anteriormente alla data di decorrenza dell’iscrizione alla Cassa nei termini riportati all’articolo 2.
17. Tutte le spese inerenti le cure termali, che non siano prescritte e motivate da un medico specialista della ASL o da medico INAIL, con effettuazione entro 90 giorni dalla prescrizione presso strutture sanitarie riconosciute e/o abilitate dal SSN nel territorio Italiano.
18. Tutte le spese inerenti alle sedute di psicoterapia qualora non siano prescritte esclusivamente da specialisti in psichiatria e/o neurologia e non siano effettuate da professionisti abilitati alla attività di psicoterapeuta (iscritti allo specifico albo degli psicoterapeuti).
19. Tutte le prestazioni fruite sia in regime di convenzionamento diretto che in modalità indiretta, in caso di irregolarità contributiva dell’Azienda.
Articolo 8
Nel caso di respingimento (totale o parziale), rimane salva la possibilità di riesame da richiedersi entro 90 giorni; la trasmissione di una pratica che non dovesse contenere documenti aggiuntivi rispetto a quella originaria NON interromperà i termini di prescrizione che verranno considerati dalla data di respinta della prima pratica.
Nel caso di trasmissione della pratica online, tale termine decorre dalla data di trasmissione della comunicazione tramite canale telematico.
Nel caso di trasmissione per posta, il termine suddetto decorre dalla data di ricezione della comunicazione inviata dalla Cassa tramite raccomandata A/R.
Nel caso di rigetto definitivo il Quadro, può presentare ricorso per ragioni sanitarie o amministrative avverso il provvedimento  entro
90 giorni, con istanza alla Presidenza della Cassa, a mezzo raccomandata a.r. allegando adeguata documentazione. 
I ricorsi di cui sopra saranno esaminati da apposita Commissione nominata dall'organismo di gestione della Cassa il cui giudizio è inappellabile.
 
Nota : Regolarità contributiva
In base alle norme contrattuali ciascun Quadro ha diritto ad essere iscritto alla Qu.A.S. e ad usufruire delle relative previste prestazioni. Al fine di rendere concreto ed operativo l’unicità del dettato contrattuale è assolutamente necessario che le Aziende versino i contributi per tutti i dipendenti con la qualifica di Quadro e pertanto siano costantemente in regola con quanto stabilito al precedente articolo 3. Nei casi in cui l’Azienda abbia alle proprie dipendenze più Quadri, i versamenti collettivi devono corrispondere ai relativi importi complessivi. In caso contrario, e in carenza di tale rispondenza, la Qu.A.S. respingerà le richieste di rimborso (nei termini riportati all’ art. 8) e sospenderà le coperture per tutti i Quadri iscritti alla relativa posizione aziendale.
 
 
 
 Tabella di frazionamento del primo anno per le Aziende del Terziario, Commercio e settori affini.
 
 
Data Nomina   decorrenza nomina          N°mesi    Azienda  Quadro           TOTALE
1 - 15/01                        1/1                    12         350,00      56,00             406,00
16/01 - 15/02                  1/2                    11         321,00       56,00            377,00
16/02 -15/03                   1/3                    10         292,00      56,00             348,00
16/03 - 15/04                  1/4                      9         263,00      56,00             319,00
16/04 - 15/05                  1/5                      8         233,00      56,00             289,00
16/05 - 15/06                  1/6                      7         204,00      56,00             260,00
16/06 - 15/07                  1/7                      6         175,00      56,00             231,00
16/07 - 15/08                  1/8                      5         146,00      56,00             202,00
16/08 - 15/09                  1/9                      4         117,00      56,00             173,00
16-09 - 15/10                  1/10                     3          88,00      56,00             144,00
16/10 -15/11                   1/11                     2           58,00      56,00             114,00
16/11 - 15/ 12                 1/12                     1           29,00      56,00              85,00
16/12 - 31/12                  16/12                   0             0,00      56,00              56,00
   
Tabella di frazionamento del primo anno per le Aziende del Turismo.
 
 
Data Nomina   decorrenza nomina          N°mesi    Azienda  Quadro           TOTALE
1 - 15/01                       1/1                       12         340,00     50,00              390,00
16/01 - 15/02                 1/2                       11         321,00     50,00              362,00
16/02 -15/03                  1/3                       10         292,00     50,00              333,00
16/03 - 15/04                 1/4                        9          263,00     50,00              305,00
16/04 - 15/05                 1/5                        8          233,00     50,00              277,00
16/05 - 15/06                 1/6                        7          204,00     50,00              248,00
16/06 - 15/07                 1/7                        6          175,00     50,00              220,00
16/07 - 15/08                 1/8                        5          146,00     50,00              192,00
16/08 - 15/09                 1/9                        4          117,00     50,00              163,00
16-09 - 15/10                 1/10                      3            88,00     50,00              135,00
16/10 -15/11                  1/11                       2           58,00      50,00              107,00
16/11 - 15/ 12                1/12                       1           29,00      50,00                78,00
16/12 - 31/12                 16/12                     0            0,00       50,00                50,00

 
 
Tariffario Nomenclatore 2017 QuAS
GESTIONE SPECIALE PENSIONATI
Norme integrative del regolamento
1. L’ammissione all’assistenza QuAS è consentita ai Quadri titolari di pensione a carico dell’assicurazione obbligatoria che sono stati iscritti alla Cassa in modo continuativo nei dieci anni precedenti la domanda.
Ai fini del calcolo dell’anzianità necessaria per l’iscrizione nella Gestione Pensionati, è presa in considerazione la data di comunicazione dell’Azienda per l’iscrizione alla Quas come Quadro, nel rispetto di quanto previsto dall’art. 2 del Regolamento della gestione ordinaria.
2. A decorrere dal 01/01/2009, i Quadri pensionati che non abbiano raggiunto il requisito minimo contributivo vigente pro-tempore per l’ammissione all’assistenza della Cassa, possono essere autorizzati ad effettuare il versamento
volontario a completamento del periodo mancante in misura non superiore ad un anno di contribuzione (12 mesi).
L’autorizzazione di cui sopra è strettamente collegata all’esistenza, al momento della domanda, congiuntamente delle seguenti condizioni:
• Cessazione dell’attività lavorativa comportante obbligo assicurativo;
• Titolarità della pensione a carico del sistema obbligatorio;
• Maturazione di un requisito di iscrizione continuativa alla Cassa non inferiore di oltre un anno rispetto a quello previsto per l’ammissione come pensionato;
• Esplicita richiesta del “Quadro” per l’autorizzazione al versamento volontario della contribuzione mancante;
• Versamento in unica soluzione di un contributo volontario annuo, frazionabile se relativo a coperture di periodi inferiori ad un anno, nella
misura prevista per i Quadri in quiescenza. I periodi di Cassa integrazione straordinaria, usufruiti dai Quadri in costanza d’iscrizione alla Cassa, vanno considerati quali periodi neutri (ovverosia non computabili e privi di qualsivoglia valenza) ai fini della determinazione del requisito minimo di anzianità di contribuzione richiesto per l’iscrizione nella gestione Quadri in Quiescenza.
3. L’iscrizione ha effetto dalla data di cessazione del rapporto di lavoro e dalla contestuale titolarità della rendita pensionistica, alla condizione che siano stati posti in essere, sotto pena di decadenza, gli adempimenti di cui al successivo punto 4.
In caso di cessazione di attività in corso d’anno, l’iscrizione in qualità di Quadro in Quiescenza ha decorrenza dall’inizio dell’anno successivo in quanto, per tutto l’anno in corso, l’assicurazione è garantita dal contributo versato dall’azienda di appartenenza.
4. La richiesta d’iscrizione alla Gestione pensionati dovrà essere inoltrata con un’unica domanda da formulare sull’apposito modello predisposto dalla Cassa, al quale deve essere allegata la comunicazione di avvenuta liquidazione della pensione da parte dell’ente previdenziale, attestante categoria, numero, decorrenza della pensione e data di ricevimento della comunicazione medesima.
Tale domanda dovrà essere presentata non oltre 90 gg. dalla ricezione della suddetta comunicazione.
Il rispetto del summenzionato termine garantisce la copertura sanitaria dalla data del pensionamento.
Nel sito web della Cassa www.quas.it è presente la possibilità di formulare la presente richiesta online inviando successivamente la documentazione di cui sopra debitamente firmata.
Viceversa, nel caso di inoltro oltre i 90 gg., la domanda di iscrizione non potrà essere presa in considerazione.
5. Il contributo a carico del Quadro pensionato, non frazionabile, è fissato per l’anno 2018 in € 900,00. Il contributo deve essere versato in unica soluzione utilizzando l’apposito bollettino Mav che sarà inviato direttamente dalla Cassa.
L’importo del contributo può essere modificato dalla Cassa in relazione all’andamento delle spese sanitarie e di amministrazione relative alla gestione dei pensionati da monitorare in rapporto al livello della contribuzione acquisita. Nel caso di collocamento in pensione nel corso dell’anno solare il contributo rimane a carico dell’azienda e la copertura in qualità di pensionato decorre dall’anno successivo.
6. L’interruzione dei versamenti, anche per un solo anno, comporta la cessazione dell’iscrizione alla QuAS e non ne consente la riattivazione in epoca successiva.
7. L’iscrizione dei Quadri in mobilità lunga ai sensi della legge 223/91 oppure per i quali trovi applicazione l’istituto dell’ASPI ai sensi della legge 28 giugno 2012 n. 92 (ovvero analoghi istituti successivamente previsti dalla legge, NASpl o altri similari), o per effetto di accordo aziendale riguardante periodi di inattività (purchè coperti dai suddetti strumenti) sottoscritto dalle Parti Sociali firmatarie dei CCNL del Terziario, Commercio, Turismo e Servizi, e/o sottoscritti presso le Direzioni Territoriali del Lavoro, temporaneamente contenuto  nei limiti massimi di inattività fissati dagli strumenti legislativi di cui sopra, è consentita dal momento in cui vengono collocati  in pensione sempre che, considerando neutro il periodo di inattività per il quale non è dovuto alcun contributo, gli stessi possano comunque far valere il requisito ordinario di anzianità di iscrizione alla Cassa di cui alla tabella esposta nell’art. 1.
Eventuali prestazioni sanitarie fruite tra la data di cessazione del rapporto di lavoro e la data di decorrenza della pensione non potranno essere oggetto di rimborso.
Rimane comunque obbligatorio e sotto pena di decadenza l’adempimento di richiesta d’iscrizione alla Cassa nei termini e nelle modalità previste dall’art. 4.