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Faq

Chi può iscriversi alla Qu.A.S.?
I Quadri ai quali si applica il CCNL del Commercio, Turismo e Servizi, Distribuzione Moderna Organizzata e quelli delle aziende di import/export ortofrutticoli, fiori, vigilanza privata, impianti sportivi e fitness, concessionari, scommesse ippiche e sportive (bingo).
Ho appena ottenuto la qualifica di Quadro, ho diritto alla copertura sanitaria della Qu.A.S.?
L’azienda deve iscrivere i nuovi quadri entro 30 giorni dall’assunzione o dall’attribuzione della qualifica di Quadro. L’assistenza sanitaria parte dal primo giorno del mese successivo alla richiesta d’iscrizione. L’assistenza termina in caso di irregolarità od omissione contributiva, di decesso o di perdita della qualifica di Quadro.
Sono prossimo alla pensione, ma vorrei continuare a fruire delle prestazioni offerte dalla Cassa: è possibile?
Sì. Possono iscriversi in maniera volontaria coloro che:
  • sono titolari di pensione a carico dell’assicurazione obbligatoria
  • sono stati iscritti alla Cassa in modo continuativo nei dieci anni precedenti
Per tutte le informazioni consigliamo di consultare il Nomenclatore Tariffario alla Gestione speciale pensionati
Quali sono le prestazioni ammesse a rimborso?
Tutte le prestazioni ammesse a rimborso sono elencate nel  Nomenclatore Tariffatio della Cassa.
La Cassa rimborsa le prestazioni fatte a seguito di stato patologico (presunto o accertato).
Chi invia una richiesta di rimborso deve allegare la prescrizione medica con la diagnosi o il sospetto diagnostico. Non sono valide motivazioni quali accertamento, controllo, prima visita, screening, familiarità, etc.
Fanno eccezione le prestazioni odontoiatriche e i pacchetti di prevenzione, che non necessitano di prescrizione medica.
 
In via generale, possiamo rimborsare le seguenti tipologie di prestazioni:
  • Visite specialistiche;
  • Prestazioni di diagnostica strumentale e per immagini;
  • Esami di laboratorio;
  • Prestazioni ostetrico-ginecologiche rese al Quadro donna in stato di gravidanza;
  • Interventi chirurgici;
  • Ricoveri e degenze;
  • Prestazioni di chirurgia ambulatoriale;
  • Terapie fisiche;
  • Terapie antalgiche;
  • Terapie oncologiche;
  • Sedute di Psicoterapia;
  • Cure termali;
  • Lenti correttive della vista;
  • Prestazioni odontoiatriche;
  • Presidi e protesi;
  • Pacchetti di prevenzione.
Vi consigliamo di leggere con attenzione il Tariffario prima di inviare la richiesta di rimborso.
Posso chiedere il rimborso per farmaci?
I farmaci in genere non sono rimborsabili. Gli unici farmaci rimborsabili sono quelli chemioterapici.
Posso chiedere il rimborso per presidi ortopedici?
No. Carrozzine, stampelle, calzature ortopediche non sono rimborsabili.
Dove devono essere inviate le richieste di rimborso?
Le richieste di rimborso sanitarie devono essere caricate online, tramite accesso alla propria Area Riservata. Le istruzioni per accedere all’area riservata e inviare le richieste di rimborso sono indicate nella Mini Guida Quadri e nella Guida Area Riservata.
Quanto tempo ho per inviare le fatture/ricevute fiscali/ticket?
Per richiedere il rimborso c’è tempo un anno (365 giorni) dalla data di emissione dei documenti di spesa.
 
Posso richiedere un rimborso se non sono in possesso di prescrizione medica?
No, per il rimborso per le spese sanitarie bisogna sempre allegare la prescrizione medica con la diagnosi o il sospetto diagnostico. Fanno eccezione:
  • le prestazioni odontoiatriche
  • i pacchetti di prevenzione
  • gli interventi chirurgici.
Sono considerate valide: la ricetta rossa o rosa, la ricetta bianca, la ricetta elettronica, l’indicazione terapeutica contenuta nel referto di una prestazione specialistica.
Che cosa si intende per diagnosi o sospetto diagnostico?
La prescrizione medica (o il referto specialistico) deve indicare per quale patologia, accertata o anche solo sospetta, viene richiesta una certa prestazione: diciture quali accertamento, controllo, prima visita, screening, familiarità, etc. non danno diritto al rimborso.
Quali sono i documenti da presentare per una richiesta di rimborso relativa a prestazioni odontoiatriche?
Per il rimborso delle prestazioni odontoiatriche non serve la prescrizione medica. La documentazione da inviare è la seguente:
  • il modulo odontoiatrico compilato, firmato e timbrato dal dentista
  • la fattura dettagliata, contenente l’elenco delle singole prestazioni effettuate ed i relativi importi: vi raccomandiamo di verificare che le prestazioni e gli importi indicati sul modulo corrispondano a quelli elencati in maniera dettagliata in fattura
  • la ricevuta del pagamento avvenuto in modalità tracciabile (bancomat, carta di credito, bonifico, assegno, etc…).
​Vi ricordiamo che possiamo liquidare le fatture di acconto solo in presenza della fattura di saldo completa dell’elenco delle prestazioni con il relativo importo.
Per alcune prestazioni è necessario, inoltre, inviare documentazione aggiuntiva (ortopanoramica, passaporto implantare, evidenze fotografiche, etc.): vi consigliamo, perciò, di leggere con attenzione il Tariffario prima di inviare la richiesta di rimborso.
 
Quali sono i documenti da presentare per una richiesta di rimborso (escluse le prestazioni odontoiatriche)?
Per il rimborso delle prestazioni bisogna inviare:
  • la prescrizione medica contenente la diagnosi o il sospetto diagnostico
  • la fattura dettagliata con l’elenco delle singole prestazioni effettuate e i relativi importi.
 per le pratiche inviate in modalità cartacea è necessario, inoltre, inviare:
  • il modulo ordinario compilato;
  • la Dichiarazione di Assunzione di Responsabilità 
  • da compilare online, scaricare e stampare. Le pratiche cartacee prive della Dichiarazione saranno respinte. Il modulo per la Dichiarazione di Assunzione di Responsabilità si trova nella sezione “Tariffario” >>> “Prestazioni e Modulistica” presente nell’Home Page del sito.
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    Per alcune prestazioni è necessario, inoltre, inviare documentazione aggiuntiva (cartella clinica, rinomanometria, reperti fotografici, etc.), pertanto consigliamo di consultare il Tariffario prima di inviare la richiesta di rimborso.
Quali sono i documenti da presentare per una richiesta di rimborso per intervento chirurgico?
La cartella clinica completa.
 
per le pratiche inviate in modalità cartacea è necessario, inoltre, inviare:
  • il modulo ordinario compilato;
  • la  Dichiarazione di Asssunzione di Responsabilità da compilare online, scaricare e stampare. Le pratiche cartacee prive della Dichiarazione saranno respinte. Il modulo per la Dichiarazione di Assunzione di Responsabilità si trova nella sezione “Tariffario” >>> “Prestazioni e Modulistica” presente nell’Home Page del sito.
Come faccio a sapere quali e quante prestazioni soggette a limite annuo sono state già erogate?
Per verificare le prestazioni soggette a limite già utilizzate, dovrai procedere come segue:
  • accedi all’Area Riservata online
  • clicca sul bottone giallo “Riepilogo dei codici PNR richiesti”
apparirà l’elenco delle prestazioni fruite e di quelle residue.
Attenzione: l’elenco include solo prestazioni eseguite e già processate dalla Cassa.
Posso chiedere una valutazione preventiva sulle prestazioni mediche (interventi chirurgici etc.)?
No: le pratiche di rimborso vengono valutate dall’ufficio preposto alle liquidazioni, insieme al Consulente medico della Cassa, solo all’arrivo di tutti i documenti necessari.
Non possiamo fornire indicazioni sugli importi di rimborso per le prestazioni mediche né fare valutazioni preventive sugli interventi chirurgici e sui piani di cura odontoiatrici. Spetta al medico di fiducia (medico di base o specialista) l’individuazione, l’accertamento e la rispondenza delle prestazioni rispetto alle voci del tariffario vigente.
Mi trovo in stato di gravidanza: quali documenti devo inviare per ottenere il rimborso delle prestazioni?
In caso di gravidanza, insieme alle fatture bisogna inviare il certificato di gravidanza; tipicamente è un documento redatto dal medico specialista su carta intestata e riporta:
  • la data dell’ultima mestruazione.
  • la data presunta del parto.
Le fatture per visite ginecologiche/ostetriche ed ecografie fetali vanno inviate tutte insieme al termine della gravidanza. Tutte le altre prestazioni possono essere inviate man mano che vengono fruite.
Posso chiedere il rimborso per familiari?
No: l’assistenza sanitaria copre solo i quadri iscritti. Fanno eccezione i figli entro il primo anno di vita. Per il rimborso delle prestazioni occorre inviare la copia del certificato dello stato di famiglia.
Come faccio a fruire delle prestazioni della Cassa presso un centro convenzionato?
Le Strutture Convenzionate sono elencate su questo sito nella sezione apposita.
Una volta scelta la struttura, occorre richiedere il codice PNR con questi pochi passaggi:
 
- accedere all’“Area Riservata”
- cliccare su “OTTIENI PNR CENTRI CONVENZIONATI”
- cliccare di nuovo su “OTTIENI PNR”.
 
Entro 48 ore lavorative arriverà un’e-mail con l’esito della richiesta inoltrata ed ulteriori indicazioni utili alla prenotazione: potete ora contattare la struttura scelta e prenotare la prestazione.
Tutti i passaggi sono descritti nella Mini Guida PNR.
Vi ricordiamo che le prestazioni in forma diretta prevedono una quota di partecipazione di spesa, con un tetto massimo di € 30,00 a prestazione.

 
 
Ho effettuato una prestazione in convenzione diretta presso un centro convenzionato, ed ho pagato una quota di partecipazione (franchigia): posso richiederne il rimborso?
Non è possibile rimborsare la quota di partecipazione: l’importo speso può essere portato in detrazione nella successiva dichiarazione dei redditi.
Ho effettuato prestazioni di fisioterapia presso un osteopata / chiropratico / chinesiologo / posturologo, posso ottenere il rimborso?
No: la Cassa può rimborsare le prestazioni di fisioterapia solo se eseguite da professionisti abilitati e iscritti negli albi previsti dagli Ordini delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione - TSRM PSTRT (D.M. 13 Marzo 2018).
Attenzione: alcune prestazioni fisioterapiche possono essere rimborsate solo se ad effettuarle è stato un medico chirurgo, e sono indicate nel Tariffario con il simbolo (1). 
Nella dichiarazione precompilata trovo i rimborsi delle spese sanitarie degli anni d'imposta precedenti?
Poiché l'Agenzia non può stabilire se le spese siano state effettivamente detratte dal contribuente nelle precedenti dichiarazioni dei redditi, i rimborsi sono esposti nella dichiarazione della precompilata tra i redditi da assoggettare a tassazione separata, secondo le regole previste dalla normativa fiscale. Se il contribuente, nelle precedenti dichiarazioni dei redditi, non ha portato in detrazione le spese rimborsate (tutte o in parte), oppure ha detratto le spese sostenute già al netto dei relativi rimborsi, può modificare la dichiarazione precompilata riducendo o eliminando i rimborsi indicati tra i redditi da assoggettare a tassazione separata.
I rimborsi riferiti a spese sostenute in anni di imposta precedenti sono riportati nel rigo D7 del modello 730 o nel rigo RM8 del modello Unico, tra i redditi da assoggettare a tassazione separata.
 
vedi domande frequenti categoria: ONERI E SPESE (sito dell’Agenzia delle Entrate al seguente link https://infoprecompilata.agenziaentrate.gov.it/portale/)
 
Per qualsiasi altro quesito, dubbio o approfondimento in merito vi invitiamo a contattare un consulente fiscale o il Caaf di riferimento.