Cassa Assistenza Sanitaria Quadri QuAS
Da oltre trent’anni al servizio della tua salute
CHI SIAMO
La Cassa Assistenza Sanitaria Quadri QuAS è un Fondo di Assistenza Sanitaria Integrativa senza fini di lucro e ha lo scopo di rispondere alla domanda di salute dei propri iscritti rimborsando – in forma indiretta o diretta, tramite specifiche convenzioni – le spese sanitarie definite nel Tariffario Nomenclatore ed effettuate a seguito di patologia, presunta o accertata.


CHI SIAMO
La Cassa Assistenza Sanitaria Quadri QuAS è un Fondo di Assistenza Sanitaria Integrativa senza fini di lucro e ha lo scopo di rispondere alla domanda di salute dei propri iscritti rimborsando – in forma indiretta o diretta, tramite specifiche convenzioni – le spese sanitarie definite nel Tariffario Nomenclatore ed effettuate a seguito di patologia, presunta o accertata.
Istituito su impulso di Confcommercio – Imprese per l’Italia, Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs, QuAS è un Fondo chiuso bilaterale di natura paritetica e contrattuale destinato ai lavoratori con la qualifica di “Quadro” ai quali vengano applicati i CCNL
- del Terziario, Turismo, Servizi e DMO sottoscritti da Confcommercio – Imprese per l’Italia, Federdistribuzione, Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs (CCNL H011 e H008)
- del Turismo stipulati da Federalberghi, Fipe, Faita, Fiavet e Federreti, Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs (CCNL H05Y, H052 e H04Z)
A questi si aggiungono i quadri delle aziende di import/export fiori, ortofrutticole e agrumarie, di vigilanza privata, di impianti sportivi e fitness e del settore socio-sanitario (CCNL H341, H201, HV17, H077, T09M).
Possono mantenere l’iscrizione in forma volontaria anche i Quadri in quiescenza in possesso di specifici requisiti anagrafici e contributivi necessari per la domanda di ingresso alla Gestione speciale Pensionati.
QuAS è iscritta all’Anagrafe dei Fondi Sanitari istituita presso il Ministero della Salute e destina le risorse raccolte con la contribuzione annuale, definita contrattualmente, al rimborso delle prestazioni sanitarie per l’intera platea dei suoi Iscritti, senza quindi selezione del rischio, secondo una logica di ripartizione e sulla base dei principi di solidarietà, mutualità e uguaglianza, garantendo la sostenibilità tecnica nel medio e lungo periodo.
L’elenco delle prestazioni ammesse a rimborso viene deliberato annualmente dal Consiglio Direttivo della Cassa e approvato dall’Assemblea dei Soci.
Il Tariffario Nomenclatore QuAS, tra i più ampi nel panorama dei fondi integrativi contrattuali, contiene circa 2.600 voci così da poter rispondere alle esigenze sanitarie, socio-sanitarie e di prevenzione dei propri Iscritti.
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La nostra storia: l’esperienza che fa la differenza
1989
Confcommercio – Imprese per l’Italia, Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs, istituiscono, ai sensi della legge n. 833 del 23/12/1978, la CASSA ASSISTENZA SANITARIA QUADRI: inizia così l’attività della QuAS, con sede a Trastevere in via Federico Rosazza e le prime 4 risorse in organico.
1996
La sede di QuAS si trasferisce in via Giuseppe Pisanelli, nel quartiere Flaminio, per rispondere alle nuove esigenze organizzative e di crescita della strutturae Flaminio.
1997
QuAS avvia la prima procedura per l’iscrizione massiva di Quadri e Aziende, passo fondamentale per rendere più efficiente il sistema di adesioni.
1998
Il sistema di liquidazione pratiche indirette e la definizione organica del Nomenclatore Tariffario entrano a pieno regime: tra le prestazioni ammesse a rimborso, figurano anche i Protocolli di Prevenzione.
Avviato il primo Convenzionamento Diretto con CDI Milano.
1999
Viene inaugurato il portale online per l’invio e la lavorazione delle Pratiche Dirette: un passaggio innovativo per la digitalizzazione dei servizi agli iscritti.
2000
La Cassa allarga la propria offerta sanitaria alla popolazione in quiescenza, offrendo le medesime garanzie previste per i Quadri iscritti: nasce la Gestione Speciale Pensionati.
2000-2002
Si amplia la rete di Strutture Convenzionate, che salgono ora a 6: QuAS attiva rapporti di convenzionamento con strutture di eccellenza in Lombardia (Milano), Lazio (Roma) e Piemonte (Torino).
2003
QuAS trasferisce la propria sede in lungotevere Raffaello Sanzio a Trastevere, una nuova collocazione per supportare lo sviluppo organizzativo della Cassa.
2005
QuAS aderisce al Sistema di Gestione per la Qualità (SGQ), applicando volontariamente le norme UNI EN ISO 9001:2000, a garanzia di trasparenza ed efficienza.
2007
QuAS inaugura la procedura di gestione dei piani di cura online, che riduce sensibilmente i tempi per autorizzare le prestazioni in convenzione diretta, migliorando i servizi agli iscritti.
2008
QuAS valorizza l’importanza della prevenzione e potenzia l’offerta sanitaria introducendo fino a 13 Protocolli di Prevenzione.
2009
Si organizza il convegno Vent’anni di QuAS per i Quadri del Terziario, Turismo e Servizi. Prospettive dell’assistenza sanitaria integrativa per celebrare l’attività della Cassa dal 1989 al 2009.
2010
QuAS incrementa la rete di Strutture Convenzionate con 20 centri polispecialistici e introduce in convenzione diretta le prestazioni odontoiatriche e quelle chirurgiche in regime di ricovero. Aderisce, inoltre, volontariamente all’Anagrafe dei Fondi, di recente costituzione, che consente alle Aziende iscritte di ottenere significativi vantaggi fiscali.
2012
Nasce il primo portale online di QuAS per l’invio delle pratiche indirette: un ulteriore passo verso la digitalizzazione dei servizi.
2015
La Cassa rinnova l’adesione al Sistema di Gestione per la Qualità, applicando le norme UNI EN ISO 9001:2015.
2016
QuAS pubblica il primo rapporto di sostenibilità, realizzato su base volontaria, con l’obiettivo di rendicontare trasparenza e responsabilità sociale.
2017
QuAS rinnova la propria attività con il convegno L’esperienza contrattuale a gestione diretta di QuAS – il fondo sanitario per i Quadri del Terziario e del Turismo, con approfondimenti sulla spesa sanitaria italiana, sul ruolo del welfare contrattuale e sul contributo della sanità integrativa al Servizio Sanitario Nazionale.
2019
QuAS avvia in forma sperimentale il programma LTC (Long Term Care), che offre un sostegno concreto agli iscritti in condizioni di non autosufficienza.
Nascono le prime mini-guide operative.
La redazione del rapporto di sostenibilità, affidato a fornitori esterni, viene ora realizzato internamente.
2020
QuAS lancia il primo Sondaggio di Gradimento per ascoltare gli Assistiti e migliorare i servizi. Durante la pandemia introduce le prestazioni straordinarie COVID 19, garantendo continuità assistenziale anche nel lockdown. La rete convenzionata cresce a 37 strutture, con più case di cura private per interventi chirurgici. Nello stesso anno Federdistribuzione entra tra le sigle datoriali con il CCNL DMO.
2022
Il programma LTC, avviato in fase sperimentale nel 2019, entra ora a pieno regime tra le prestazioni erogate dalla Cassa.
2023
QuAS introduce convenzioni in forma indiretta per l’acquisto di presidi sanitari (lenti correttive e protesi acustiche), con sconti riservati anche ai familiari degli Iscritti. La sede viene trasferita al Centro Direzionale Navigatori. La Cassa elimina l’invio cartaceo delle richieste di rimborso e adotta in via definitiva politiche paperless ed ecofriendly.
2024
Le strutture convenzionate salgono a 49, per un totale di 159 presidi sanitari dislocati sull’intero territorio nazionale tra Lombardia, Lazio, Piemonte, Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Liguria, Puglia, Calabria, Friuli Venezia Giulia e Sicilia.
2025
La Cassa continua a lavorare in favore dei propri Iscritti: avviate le trattative di convenzionamento con diverse strutture del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) e con Centri di Alta Specializzazione.