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Rimborsi: cosa c’è da sapere

Ai fini del rimborso delle spese sanitarie sostenute, le domande possono essere trasmesse esclusivamente tramite l’apposita procedura on line che prevede la scansione di tutta la documentazione inerente alla richiesta di rimborso.

Documenti necessari ai fini del rimborso:

  1. la prescrizione del medico con diagnosi o sospetto diagnostico
  2. la copia delle ricevute di pagamento fiscalmente valide
  3. solo per le prestazioni odontoiatriche, il modulo odontoiatrico scaricabile dal sito, compilato, timbrato e firmato dal dentista
  4. solo per gli interventi, la cartella clinica completa.

Per alcune prestazioni è necessario, inoltre, inviare documentazione aggiuntiva (cartella clinica, rinomanometria, reperti fotografici o radiografici, etc.), pertanto consigliamo di consultare il Tariffario prima di inviare la richiesta di rimborso.

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Ai fini del rimborso delle spese sanitarie sostenute, le domande possono essere trasmesse esclusivamente tramite l’apposita procedura on line che prevede la scansione di tutta la documentazione inerente alla richiesta di rimborso.

Documenti necessari ai fini del rimborso:

  1. la prescrizione del medico con diagnosi o sospetto diagnostico
  2. la copia delle ricevute di pagamento fiscalmente valide
  3. solo per le prestazioni odontoiatriche, il modulo odontoiatrico scaricabile dal sito, compilato, timbrato e firmato dal dentista
  4. solo per gli interventi, la cartella clinica completa.

Per alcune prestazioni è necessario, inoltre, inviare documentazione aggiuntiva (cartella clinica, rinomanometria, reperti fotografici o radiografici, etc.), pertanto consigliamo di consultare il Tariffario prima di inviare la richiesta di rimborso.

Importante da sapere:

  • A norma del vigente Regolamento della Cassa, hai 365 giorni dalla data di fatturazione per presentare la richiesta di rimborso delle spese sanitarie sostenute
  • In caso di sospensione di una pratica di rimborso, hai 90 giorni di tempo dalla data di invio della richiesta in prima istanza per integrarla della documentazione mancante, superati i quali la pratica viene respinta in via definitiva
  • Per informazioni e maggiori dettagli su pratiche liquidate, liquidate parzialmente o respinte ti invitiamo sempre ad effettuare un riesame on line indicando nelle note appositamente previste le motivazioni e richiedendo eventuali chiarimenti
  • Se la tua richiesta di rimborso viene respinta in via definitiva, puoi presentare ricorso con istanza alla Presidenza della Cassa entro 90 giorni, tramite raccomandata A/R o PEC, allegando la documentazione necessaria. I ricorsi vengono esaminati da apposita Commissione, nominata dall’organismo di gestione della Cassa, e deliberati dal Consiglio Direttivo il cui pronunciamento è inappellabile.

Vuoi sapere a che punto è la tua pratica di rimborso? Nella sezione Stato avanzamento rimborsi sanitari, sempre visibile nella parte alta del sito, trovi l’aggiornamento settimanale sulle pratiche che gli uffici stanno liquidando.